lunedì 22 agosto 2011

Voulez Vous Patè Avec Moi?

*** A Berta, Password, Polly e Rosamunde ***

Giuliane aveva tutto quello che poteva piacere ad una donna.

Giuliane era alto. Ma non troppo.

Era muscoloso. Ma non troppo.

Aveva capelli scuri. Ma non troppo (anzi...a pensarci bene non è che avesse così tanti capelli).


Ma soprattutto Giuliane era francese.

E parlava francese (regolare, direte voi...ma avete idea di quanto sia sexy sentirsi parlare in francese, anche senza capirne una virgola e specie dopo un paio di mojito?).

Giuliane pareva uscito da un romanzo rosa e sembrava perfetto. Perfetto per la perfetta storia estiva.

E poi...avete idea di quanto possa essere figo farsi una storia con uno che si chiama "Giuliane" (con la "G" dolce...Sgiuliàn)?
Ora, noi Italiani possiamo essere nazionalisti quanto vogliamo...passare ore a lodare la nostra cucina e il nostro calcio, denigrare senza sosta Zidane e Sarkozy (e con una certa faccia tosta, visto i guai che abbiamo anche noi in questo campo). I nostri rappresentanti maschili possono sfoggiare a ripetizione magliette con su stampato Italians do it better, ma se persino Carlà ha scelto di accasarsi con un capo di stato formato tascabile d'oltralpe....un motivo ci sarà, no? (un motivo ulteriore al fatto che si tratti di un capo di stato, appunto).

I Francesi sono un popolo esteticamente e seducentemente superiore (qui avrò perso una cinquantina di lettori), non c'è nulla da fare!Per quale altro motivo, se no, i panettieri italiani sembrano cloni del Cecco di Abatantuonesca memoria, mentre quelli francesi sono diafani, raffinati e tormentati artisti del pane? (Nota Bene: l'affermazione contiene una raffinata citazione di alta filmografia italiana. Per i pochi che non l'avessero colta, si consiglia caldamente la visione di "Fantozzi contro Tutti").

E Giuliane non faceva eccezione in quanto ad aria tormentata, a distaccata eleganza e (soprattutto) a sensualissima "erre" moscia (perdonate se insisto...ma come avranno intuito i più perspicaci fra voi, la lingua francese mi garba alquanto).

Così Giuliane, con quel suo fare aristocratico e affabile assieme, anzichè scappare a gambe levate, sorrideva sornione mentre la persona Z qualsiasi cercava di far colpo su di lui sfoggiando le sue scarse nozioni di francese che andavano da "oui, je suis Catherine Deneuve" a  "Voulez vous patè avec moi" declamato con tanto di canzoncina dal famoso slogan/tormentone dell'omonima marca di tonno.

Giuliane sorrideva sornione, scuoteva la testa con aria rassegnata e spiegava paziente alla persona Z qualsiasi che "Voulez vous patè avec moi"...in francese....in quella sua nobile e sensualissima lingua...era un chiaro (e molto poco romantico) invito a dare di stomaco assieme all'interlocutore.

Ma Giuliane non si lasciava scoraggiare dall'invito a rigettare la cena assieme appena profferto dalla persona Z qualsiasi..Anzi, Giuliane prendeva noncurante per mano la persona Z qualsiasi (che mentalmente malediceva i pubblicitari monoculturali che avevano ideato l'inelegante slogan) e la conduceva sereno e seducente verso la pista da ballo (ve l'avevo mica già detto che Giuliane era sensuale?e soprattutto francese?a sìì?ok, ok...scusate!).

E lì, mentre dolcemente le cingeva la vita con il braccio....

mentre sinuosamente inarcava la schiena...

mentre morbidamente spingeva indietro il sedere scuotendolo ritmicamente da un lato all'altro...

mentre vigorosamente puntava il dito indice verso il cielo (rectius, verso il soffitto della discoteca)...

mentre.....ehi...un momento....Giuliane stava SCULETTANDO???

Peggio ancora, stava sculettando con la schiena inarcata e il dito sollevato stile "saturday night fever"???!!!

Ma questo non è sexy!!...e non è francese e .... OMMIODDIO....cos'è quella cosa che gli sporge dall'orlo abbassato dei jeans??La mutanda di cotone o....ORRORE...la maglia della salute infilata nella predetta mutanda???

....ecco tutto questo generava nella persona Z qualsiasi una sensazione forte...potente....improvvisa....ingestibile......
si, insomma, com'è che si diceva in francese?...un'irresistibile voglia di ... patè!

Forse, se anche non è completamente vero quel che si dice degli Italians (il famoso do it better) ... almeno - nella maggior parte dei casi documentati - non rischi di trovarti di fronte una maglia della salute infilata nella mutanda...

venerdì 29 luglio 2011

Quando la moglie è in vacanza

Ebbene sì.

Anche gli studi grandicelli ti consentono di andare in ferie.

Certo, te la fanno pagare, sfornano paduli a raffica nemmeno si trattasse di una rinomata e fertile azienda avicola....ma alla fine basta tener duro: il tanto agognato giorno della partenza arriva.

Oggi è l'ultimo giorno di scuola anche per No Brain. Per questo voglio salutarvi con un quadretto pre-estivo tenutosi (guardacaso) molto recentemente fra No Brain e la persona Y qualsiasi in Studio Grandicello.

Premessa: nello studio legale dove (pentitamente) lavoro, come ho più volte avuto modo di raccontarvi, cercano di farti lavorare talmente tanto da non riuscire ad alzare il sedere dalla sedia nemmeno per andare in bagno.

Figuriamoci per far shopping.

Così cosa fa l'avvocato pentito del 2011?compra su internet!!

La mattina, nella segreteria di Studio Grandicello, è tutto un fiorire di pacchi da Ventee Prive, Saldiprivati, BuyVip, ecc. La verità è che noi "liberi" professionisti di oggi ci aggrappiamo a questi pacchi postali come ad un'atavica coperta di Linus....chi non ricorda Postalmarket e non ha la tentazione di canticchiare "con Postalmarket sai, uso la testaaaa/ed ogni pacco che mi arriva è una festaaaaa" al vedersi recapitare un pacco postale che contenga beni di decima necessità?

Ecco: l'altro giorno mi viene recapitato (direttamente in studio) il mio pacchetto contenente un paio di semplicissimi e molto sobri hot pants.

Naturalmente, è legge universale che appena si compri qualcosa di nuovo, quel qualcosa vada immediatamente indossato.

Detto fatto:

No Brain: "chiudi la porta che mi infilo i pantalocini e mi dici come stanno"
Persona Y Qualsiasi: "mmmh, si, mettiteli sotto al vestito così facciamo prima.....mmmm, si, possono andare....la declinazione di colore non è esattamente quella che più mi giova al tuo incarnato, ma posso promuoverteli".

Squillo di telefono. La persona Y Qualsiasi risponde.
"pronto?chi?No Brain?sì certo è qui....ma al momento siamo impegnati in un'importante riunione di aggiornamento professionale.....ah, la vuole il capo megagalattico che se ne sbatte del nostro aggiornamento professionale?....si, certo, dica pure a Sua Santità Serenissima che No Brain sta salendo".

No Brain: "devo andare??"

Persona Y qualsiasi: "pure di corsa....pare tu debba infilare un bypass d'urgenza.....sai...era il capo megagagalattico...."

Quando il dovere chiama, cari miei, anche un Avvocato Pentito non può che rispondere. Senza tirarsi indietro.

Però, ecco, quando vedete in riunione un Avvocato Pentito con un delicato e morbido vestitino estivo.....chiedetevi se sotto sotto non nasconde sapientemente un paio di hot pants che non ha fatto in tempo a sfilare prima della riunione.

Con questa vi saluto e buone vacanze a tutti!

p.s. ciao Persona Y Qualsiasi. Mi mancherai da morire. Molto più di tutte le offerte di Groupon, Groupalia, SaldiPrivati e Buyvip messe assieme. E comunque, fino a quando ci sarò anch'io, resterai sempre seduta alla destra di No Brain in Studio Grandicello almeno attraverso questo blog.

mercoledì 20 luglio 2011

L'Arte della Fuga


L'estate è una tragedia. 

Se uno ha già poco entusiasmo a lavorare durante l'anno, come ci si potrà aspettare che affronti il lavoro durante la bella stagione?Le giornate si allungano...la sera si esce e si socializza....si mangia, si beve, si balla e si tira tardi....così ci si addormenta sempre più tardi. E la mattina bisognerebbe alzarsi alla solita ora
Se poi la stessa persona ha già seri problemi di cicli circadiani (cfr. op. cit.), il suono della sveglia alle otto di mattina (otto e cinque, per la precisione) sarà tragedia peggiore del suono del telefono nel film "The Ring" (cfr. opera cinematografica omonima in cui tutti coloro che visionavano una certa videocassetta ricevevano una telefonata che ne preannunciava la morte dopo 7 giorni esatti, ma comunque dopo che avessero effettuato il versamento trimestrale Iva, questo al solo fine di provocare ai malcapitati maggiore e gratuita sofferenza).

Così succede che una mattina si faccia tardi.

E poi una seconda mattina si faccia un po' più tardi.

E alla fine si arriva vergognosamente in ritardo.

A quel punto l'homo sapiens che è in ognuno di noi si trova dinanzi ad una scelta:

1) cambiare drasticamente abitudini: resistere alla primavera dei sensi, rincasare presto, mangiare un'insalatina e andare a nanna alle nove con le fette di cetriolo sugli occhi; ovvero

2) assecondare le cattive abitudini e cercare di fregare il prossimo.

Le persone sane di mente e lige al dovere seguono la prima opzione.

Gli avvocati pentiti che abbiano omonimi blog (al solo fine di disinteressato studio antropologico e aver materiale per il suddetto blog) scelgono la seconda opzione.

Così, nei mesi e negli anni, ho messo a punto un sofisticato metodo che evitasse ai più di capire esattamente a quale ora entrassi in studio. E a quale ora uscissi. E quali piccole pause-sopravvivenza mi prendessi nell'arco della gornata.

Come segue.

(A) Ore 9.40: Dell'Arrivo in Sordina. 

Domanda: perchè entrare da una porta principale se il Dio Degli Architetti ha previsto che gli Studi Grandicelli avessero un comodo cortile/garage/parcheggio per motorini?
Ecco di seguito il piano di entrata in sordina: 1) premunirsi di codice civile/libro di modeste dimensioni; 2) lasciare il libro in angolino nascosto del cortile/parcheggio; 3) entrare la mattina (in ritardo) dal cortile; 4) lasciare cappotto/giacca/capo-spalla palesemente "da passeggio" ripiegato in un angolo del cortile/parcheggio assieme alla borsa; 5) prendere codice/libro precedentemente nascosto nello stesso parcheggio; 6) fare entrata trionfale in studio dissimulando di aver usato il fugace momento in cui si è andati a prendere il codice in biblioteca per fumare una sigaretta. 7) ricodarsi di tornare a riprendere il cappotto con la borsa.

(B) Ore 16.34: della Fuga da Alcatraz per Alti Scopi Sociali

Premessa: ogni essere vivente dovrebbe avere il diritto costituzionale alla pausa-ceretta. Se non vado dall'estetista una mezz'ora in settimana, il sabato rischio di sembrare la sorella pelosa di Cita e addio mare/lago/piscina, annessi&connessi.
Il problema è: come uscire da un posto in cui, se potessero, ti attaccherebbero volentieri un catetere per evitare di farti perdere tempo anche per andare al bagno?Se sei donna la scusa è bella e pronta: devo andare URGENTEMENTE in farmacia a comprare gli assorbenti. Oppure devo andare in farmacia a prendere le pillole perchè ho "quel" mal di pancia. Davanti a quel sacro mistero anche il socio più spietato si ferma. Persino loro, che ragionano solo in termini di Euribor a 3 mesi, sanno che "quello" non si risolverebbe attaccando un catetere e poi, anche se non lo ammetteranno mai, sotto sotto tirano anche un sospiro di sollievo: sino a quando continui a comprare assorbenti implicitamente non sei incinta e, quindi, potenzialmente, continui ad essere produttiva. E poi dicono che dovremmo lottare per la piena parità dei sessi? se fossi un uomo mica potrei usare questa magnifica scusa: e questo mese sono stata già indisposta tre volte. Praticamente cicli di 10 giorni l'uno. Credo che capiti anche alla Gnu del Nebraska. L'ho visto sul National Geographic.

(C) Ore 20.15: Fuga per la Vittoria

Per farlo bisogna crederci. Uscire da studio ad un orario semi-decente è il sogno di qualsiasi avvocato pentito. Step I: assicurarsi che non ci sia troppa gente in giro. Step II. alle 20.14 mandare l'ultima mail della giornata. Step III alle 20.14 e 20 secondi mettere il computer in log-off, afferrare borsa, chiavi della macchina e fuggire di studio alla velocià della luce ma con il passo felpato di Lupin III, schiacciando si contro i muri per meglio mimetizzarsi. Step IV: lasciare la luce sulla scrivania accesa, la giacca sulla spalliera della sedia e gli occhiali da vista accanto al computer. Il tutto che dia l'idea 'mi sono allontanata un attimo dalla scrivania, magari sono un attimo in bagno per le ragioni di cui al precedente punto (B) ma tornerò...prima o poi....tornerò. Step V. Uscire dallo studio grandicello sgommando su due ruote e senza voltarsi indietro.

Fuggire così verso la libertà.

Ops, sono già quasi le due...

Questa Estate mi ucciderà....

sabato 9 luglio 2011

Ode all'Uccello Padulo


Quando il fine settimana lieto si appresta
un unico spauracchio l'avvocato d'affari funesta:
al calar del sole nei corridoi dello studio di sicuro
dalle 19 in poi comincia a volteggiar lui: l'uccello padulo.

Nella famiglia avicola genera grande confusione
Visto che varia (e tanto) per forma e dimensione
l'unica cosa che di lui si sa con certezza
è che in prossimità di un c*lo con vigore vi si appresta.

E se prendere fra le chiappe un mite cardellino
può un po' pesare ma c'è chi pensa sia carino
ospitar tra le terga un bel falcone reale
... sarà spiacevole e fa anche tanto male!

Ma non c'è giovane che non ci sia già passato
soprattutto se per il weekend ha già prenotato
dopo aver passato giorni senza fare nulla
ecco che di venerdì sei più richiesto di una pulla.

Ed è così che al calar della sera
mentre sei intento a sbucciarti (che so) una pera
senti il telefono che squilla repentino
e con la coda dell'occhio si appropinqua quel meschino

così alzando con sospetto la cornetta
già senti il bruciore che del tuo didietro si impossessa
e mentre timidamente sussurri "pronto, chi è?"
il padulo da dietro ti canticchia 'coccodè'

E tu pensi "cacchio, no, addirittura una gallina!
potrei rimediare con un po' di vasillina?!"
ma intanto la frittata è bella e pronta
e tu devi salutare il tuo weekend a ponza

C'era un romantico appuntamento in calendario?
devi prima rivedere un contratto miliardario
ché la finanza della grecia sarà pure stata declassata
ma la tua vita privata le agenzia di rating l'han proprio schifata.

e intanto annuisci e rispondi "certo grande capo, lo farò di sicuro"
ma quell'uccellaccio già s'è infilato su per il c*lo
E così finisci davanti al video mangiando un panino
cercando di capire se stavolta ti è toccato un falcone o un cardellino.

mercoledì 8 giugno 2011

Cicli circadiani


Il guaio con l'arrivo della bella stagione è che il caldo acuisce piccole abitudini poco consone ad uno stile di vita "professionale".

In altre parole: la primavera mette addosso un'irrefrenabile voglia di dormire dippiù e più a lungo....e questo,  per chi ha già difficoltà ad essere puntuale, può rivelarsi un problema non da poco.

Io sono una ritardataria cronica. Peggio: sono una ritardataria devastante di mattina.

Se ho un appuntamento alle 9.30 devo mettere la sveglia alle 7.30: perchè dal momento in cui comincia a blaterare a quando - finalmente - riesco a trascinarmi giù dal letto, prendere confidenza con il mondo (passaggio fondamentale), fare colazione (passaggio VITALE): passa per lo meno un'ora.

Nel momento in cui ho preso coscienza di questo mio modo d'essere, ho deciso di accettarlo: d'altra parte gli psicologi non fanno altro che ripetere che bisogna accettarsi per quello che si è, non tentare di apparire diversi e cavoli vari no?Qundi la mia scelta di maturità è stata quella di accettare il mio essere ritardataria cronica.

Il problema vero è stato farlo accettare al resto del mondo.
Soprattutto il resto del mondo professionale.

Ora, ho provato in mille modi a far capire a queste persone (evidentemente poco elastiche) che gestiscono Studio Grandicello che è totalmente inutile che sia alla mia postazione alle 9 di mattina se sino alle 10.30 ho la vivacità intellettuale di un'ameba.

Ma loro niente, paiono non voler rendersi conto ed accettare questo evidente sillogismo.

Così ho dovuto ripiegare su strade "alternative" (meno asseritamente mature, magari, ma volendo efficaci): ho cominciato ad inventare scuse che giustificassero i ritardi.

E lì è nata un'arte. Per chi non lo sapesse la bugia è faticosa: richiede dedizione, memoria, cura dei dettagli per risultare credibile. Le mie bugie hanno cominciato ad essere semplici "tamponamento alla macchina e compilazione modulo con controparte", "mal di testa lancinante a prima mattina"; "la nonna sta poco bene e sono dovuta passare a trovarla".

Poi sono diventate via via più complesse e circostanziate: "guidavo la macchina in corso XXII Marzo, quando un motorino, nel tentare un sorpasso a destra, ha urtato contro il mio sportello. Dopo aver vacillato per pochi metri, ha accostato e siamo addivenuti ad una conciliazione".

Fino a sconfinare nell'inverosimile "un motorino guidato da un pazzo senza casco ha divelto lo sportello sx della macchina. Nonostante il testa-coda, ho mantenuto il controllo della macchina, mi sono lanciata all'inseguimento del pirata e gli ho sbarrato la strada poco prima che investisse una vecchietta inerme" (versione Hazzard).

Oppure: "mi sono svegliata nel cuore della notte con un mal di testa lancinante, i miei coinquilini preoccupatissimi mi hanno portato al pronto soccorso, dove i medici mi hanno sottoposto a tac e  risonanza" (versione Grey's Anatomy).

Oppure ancora: "la mia vicina anziana, senza famiglia e senza gatti ha avuto un malore e - siccome io sono l'unica persona con cui parla in tutto il condominio - ha voluto che rimanessi a casa a tenerle compagnia sino a quando fosse arrivato il medico a visitarla" (versione libro cuore).

Alla fine, quando il cerchio attorno alla mole di scuse che oramai inventavo quotidianamente si stava strigendo, ho avuto una rivelazione. E la rivelazione mi è stata fatta da Piero Angela durante una puntata del mondo di Quark. Io non sono ritardataria: ho i cicli circadiani (meccanismi che regolano il sonno e la veglia) regolati in una certa maniera (nanna verso l'una, sveglia verso le nove). E non posso farci niente. Non esistono cure!

Questa rivelazione è stata la svolta: provate a dire al vostro incavolatissimo interlocutore/o capo che la mattina siete in ritardo "per via del ciclo circadiano".

Senza aggiungere altro.

Con gran probabilità il vostro interlocutore/capo (soprattutto se uomo) abbozzerà semplicemente con "ah, capisco". Perchè nessuno sa cosa sia un ciclo circadiano (a parte Piero Angela con cui, fortunatamente, non lavoro), ma a sentire la parola "ciclo" penseranno a tutt'altro e - per pudore - lasceranno correre (a proposito....ma si potrà dire 'ciclo' su un blog?).

La scusa del ciclo circadiano andava fortissimo anche nella Perfida Albione: lì bastava dire ai compassati inglesi (maschi e femmine, stavolta, vista la proverbiale riservatezza) che "the delay was due to my cyrcadian period" (anche qui il letterare cicle doveva diventare 'period' per poter alimentare lo stesso imbarazzante equivoco. A proposito, ma si potrà scrivere "period" su un blog??).

La scusa, dicevo, andava benissimo, sino a quando non mi imbattei in un emulo.

Un bel giorno, mentre eravamo in riunione con un po' di gente, a conclusione, si stava decidendo quando ri-fissare l'incontro. I clienti (particolarmente rompiscatole) dissero che che avrebbero preferito ri-aggiornare la riunione al giorno dopo: alle 8.30 di mattina o alle 14.30.

Dal fondo del tavolo si alzò un ragazzo che aveva più o meno la mia età e comunicò greve agli astanti che non avrebbe potuto partecipare alla riunione - in caso fosse stata fissata alle 14.30 - in quanto lui era postprandiale.

I clienti lo fissarono con compassione e dissero che pur di venirgli incontro non c'erano problemi: ci saremmo aggiornati l'indomani alle 8.30.

Quando la sala si fu svuotata, mi avvicinai al povero postprandiale e gli chiesi cosa comportasse in particolare il suo problema. E lui rispose serafico "vuol dire che mi cala il sonno dopo pranzo: sai quando non riesci a tenere proprio gli occhi aperti dopo aver mangiato?credo dipenda da una digestione lenta....però pochi ne conoscono il significato, quindi se lo comunichi serio e un po' contrito pensano tu stia passando un guaio serio e quindi riesci a spuntare anche una pennica di 10 minuti alla scrivania".

Quel giorno imparai una grande verità: il vero limite di un avvocato pentito è incontrare un altro avvocato pentito....che ti batta sul tempo e abbia un'insana passione per i programmi di Piero Angela!!

mercoledì 4 maggio 2011

Carteggi da Azzeccagarbugli/2

Persona Y qualsiasi: "Allora NoBrain, hai mandato la lettera all'amministratore del condominio per intimare il cambiamento dello sportellino della cassetta delle lettere?"

No Brain: "si, certo. Ho spedito ieri la raccomandata".

Persona Y qualsiasi: "Umpf. E la lettera al tizio che mi è venuto addosso con la macchina??"

No Brain: "Quello che hai quasi investito mentre era fermo al semaforo, dici?Certo....ho pure chiesto la liquidazione dei maggiori danni perchè ti aveva guardata storto dopo che colpendolgli la macchina gli avevi lasciato per terra il parafango. E' evidente che quello sguardo poco amichevole ti ha talmente turbata che un domani potrebbe inibirti dal guidare ancora".

Persona Y qualsiasi: "Certo che è proprio figo avere per amico un avvocato....puoi mandare lettere minatorie a chiunque litighi con te...."

(Telefono sulla scrivania: DRIIIIINNNNNNNNNNNN)

Persona Y Qualsiasi: "Pronto?ah si...sono io, con chi parlo?ah lei è il fuonzionario addetto al mio conto corrente....ecco, cercavo proprio lei"

- Sguardo compiaciuto verso No Brain e poi continuando a parlare nella cornetta -

 "si, volevo sapere se poi mi avete accreditato quella cifra che mi dovevate.....mmmhhh....avete fatto.......e gli interessi legali?........!!Come....COME SAREBBE A DIRE CHE NON MI ACCREDITERETE GLI INTERESSI LEGALI???COME...COME SAREBBE A DIRE CHE NON COMPETE VOI MA L'ASSICURAZIONE???COSA????NESSUNO L'HA AVVISATA CHE MI DOVEVATE VERSARE GLI INTERESSI LEGALI???MA AVETE IDEA DELLA BESTIALITà CHE MI STATE DICENDO???AVETE IDEA DEL PERCHè SI CHIAMANO INTERESSI LEGALI???PERCHè ME LI DOVETE DARE E BASTA!!!Ecco, sa che le dico???Avrete notizie dal mio avvocato!!! (sguardo molto compiaciuto e complice verso No Brain che assiste impotente alla telefonata)"

Click

Persona Y Qualsiasi, parlando a No Brain: "Allora, devi scrivermi due raccomandate contro LA BANCA  e L'ASSICURAZIONE perchè non mi hanno riconosciuto gli interessi legali!!"

No Brain (vicina alla disperazione) ".........di quanto stiamo parlando?"

Persona Y Qualsiasi: "6 mesi di interessi non pagati!!!!Ben 14 euro!!!"

No Brain "....14 euro.... al mese?"

Persona Y Qualsiasi: "Ma no!!14 euro in tutto!!"

No Brain "....beh considerato che le raccomandate vengono 7 euro l'una.....mi sembra un po' ... inutile?"

Persona Y Qualsiasi: "ma scherzi???è una questione di principio!!se no qual è il vantaggio di avere per amico un avvocato??"

Già....quale vangaggio?

E poi mi chiedono perchè mi definisca Avvocato Pentito....

Carteggi da Azzeccagarbugli/1

Cari tutti, rispondo qui di seguito alla domanda che la maggior parte della popolazione umana si pone (no, non si tratta dell'autenticità o meno circa la notizia dell'avvenuto omicidio di Bin Laden): a cosa serve avere un amico avvocato?O un avvocato per amico?

Risposta: a scrivere lettere. Avete problemi per affitti non pagati?Liti da tamponamento in giungla cittadina?Vicini rumorosi?
Chiamate l'amico-avvocato che in un battibaleno scriverà la sua bella letterina/reprimenda contro chi volete voi. Comodo no?

A riprova di quanto sopra, proporrò qui di seguito due richieste di aiuto pervenute all'avvocato (pentito) NoBrain nel suo recente passato.

************************
Mail from: UbaldaJones@yahooo.it
To: NoBrain@livve.it
On: 22 April 2011 H. 18.45
Obj: Consulenza Legale Penale Urgente

Buonasera NoBrain,

>mi sembra corretto (perchè io sono una persona corretta) aggiornarti sul un fatto riguardante il mio recente passato.
> >
>Come ben sai, da circa un mesetto frequento il corso di cucito creativo nella città di Milano che riesce a dare pieno sfogo alle mie molte velleità artistiche.
Al suddetto corso è iscritto anche Umberto che - ti confesserò - ha suscitato in me un certo interesse, data la perizia e la velocità nel ricamare centrini di merletto.
> >
> Ora, a questo interesse nulla aggiungeva la circostanza che Umberto (fortunosamente) superasse il metro e novanta di altezza, avesse folti capelli neri e occhi verdi.
Come ben sai, queste eccessive "perfezioni" fisiche quasi mi infastidiscono. Mentre la perizia nel ricamo la trovo sessualmente molto intrigante.
> >
> Insomma, dopo settimane di chiacchierate varie, scambi di e-mails, scambi di materiale fotografico feticistico (id est foto di centrini storici), mi chiede supporto per l'acquisto di alcune camicie ed io, avvantaggiandomi della mia posizione privilegiata di esperta del settore, lo invito presso l'outlet del prestigioso marchio per cui lavoro, usufruendo del mio sconto personale...
> >
> > Ordunque, nella giornata di sabato 16 Aprile corrente mese, il mio penfriend si reca presso l'Outlet e mi chiama per chiedermi alcuni dettagli ed avviene la seguente conversazione:
> >
> Ubalda: "allora, hai già trovato qualcosa?"
> >
> Umberto: " No, io no, ma la mia ragazza ha acquistato un paio di cose"
> >
>  Ubalda: " ah che piacere...."
> >
>  No, dico, sono veramente felicissima di aver contribuito col mio sconto agli acquisti della tua ragazza!!!!!
> >
> Amica legale, ci sono gli estremi per intentare una causa contro lui e Facebook, dato che Umberto - nel suo status su FB - riporta "SINGLE"???? Io direi di....almeno i danni morali!!!
> >
>  Con infinito affetto,
> >
> Ubalda Jones




Mail from NoBrain@livve.it
To: UbaldaJones@yahooo.it
On: 22 April 2011 H. 22.45
Re: Obj: Consulenza Legale Penale Urgente

> Cara Ubalda,
> >
> rispondo alla tua mail, solo al fine di istillare qualche molto preliminare consderazione di stampo prettamente giurdico.
> >
> A questo riguardo, ti significo che la condotta disdicevole del giovane in questione (d'ora innanzi "il Farfallone") presenta sicuramente gli estremi per poter procedere per associazione di stampo mafioso.
> >
>  Recita al tal proposito il codice penale (art. 416 - bis): "L'associazione è di tipo mafioso quando coloro che ne fanno parte si avvalgono della forza di intimidazione del vincolo associativo".
> >
 > Orbene, è pure vero che il Farfallone singolarmente non determinava intimidazione, ma è altrettanto chiaro che assieme al soggetto denominato 'fidanzata' (d'ora innanzi la "Peripatetica"), incuteva timore reverenziale che scuoteva i fragili ginocchi della dott.ssa Ubalda.
> >
> ma v'è dippiù. Recita il codice penale "e della condizione di assoggettamento e di omertà che ne deriva (...) per acquisire in modo diretto o indiretto la gestione o comunque il controllo di attività economiche, di concessioni, di autorizzazioni, appalti e servizi pubblici o per realizzare profitti o vantaggi ingiusti per sé o per altri".
> >
 > Non v'è chi non veda come, il Farfallone abbia approfittato dell'intimidazione esercitata e fondata sull'omertere...aehm...sull'omertare...cioè sulla circostanza omertosa di OMETTERE (e sottolineo ommettere) con L'Inganno (appunto) il suo status di accasato, al fine di ottenere un indebito vantaggio per la Peripatetica (E, verosimilmente, viste le sicure abilità della Peripatetica - cui deve il suo soprannome - anche vantaggi per se stesso, potendo beneficiare delle dimostrazioni di gratitudine della Peripatetica stessa).
> >
> A questo proposito, circa la necessaria compresenza di almeno 3 soggetti - richiesta dal codice penale - per formare un'associazione di stampo mafioso, io chiamerei in causa anche il commesso dell' outlet evidentemente connivente con il Farfallone e la Peripatetica circa l'indebito conseguimento di un vantaggio economico puttanesco della Peripatetica stessa.
> >
> Al fine di tutelarsi maggiormente, io La inviterei dott.ssa Ubalda a mettersi comunque un collare al fine di poter denunciare per lesione aggravata anche il puliscigabinetti che in quel momento assisteva (vieppiù impotente) al misfatto.
>
> Cordiali Saluti

No Brain
Avvocato Pentito
Parafangaro legale all'Occorrenza
Medico di Base per stilare certificati utili nei tribunali solo su espressa richiesta.